LA GIUSTA BATTAGLIA CONTRO IL SISTEMA DI VALUTAZIONE INDIVIDUALE!

Roma -

 

Tra qualche mese riprenderà puntualmente la procedura di valutazione individuale per il personale dell’INAIL.

USB, fin dall’inizio, ha sviluppato una decisa e convinta battaglia contro questa procedura, di cui sono ormai evidenti a tutti i molteplici aspetti iniqui e dannosi per il personale (come risulta dal mini dossier allegato composto dai principali comunicati USB in materia).

Questa procedura nega ai dipendenti INAIL quei principi/diritti che la Costituzione e la legge (in particolare la 241/90) riconoscono a tutti, ossia:

• Il diritto di partecipazione al procedimento amministrativo che porta al provvedimento di valutazione. Nessuna modifica è stata prevista per assicurare l’esercizio di tale diritto;

• L’obbligo di motivare il provvedimento di valutazione. La scheda valutativa non riporta neanche sinteticamente i motivi della valutazione, che non vengono forniti nemmeno su richiesta dei diretti interessati;

• Il dovere di massima trasparenza nell’azione amministrativa. Il sistema è stato volutamente concepito in maniera assolutamente ”opaca”. Così le richieste di accesso da parte dei dipendenti, per verificare se vi siano state disparità di trattamento, vengono di regola respinte dall’Amministrazione. La Commissione nazionale per l’accesso dei documenti amministrativi invece accoglie nel merito tali richieste;

• Il principio costituzionale d’imparzialità della Pubblica Amministrazione, che dovrebbe garantire un sistema di equità valutativa. I risultati finora emersi dimostrano un’immotivata e ampia disparità di trattamento del personale da Regione a Regione, da una Sede all’altra.

 

Ma al di là di questo…

 

 vogliamo dirlo che il sistema di valutazione serve solo, unicamente ed esclusivamente a dividere il personale?

 Vogliamo aggiungere, e lasciatelo urlare, che di questo sistema di valutazione siamo stufi e dovrebbe essere eliminato?

 Ma ci ricordiamo che abbiamo i contratti bloccati, le procedure funzionano un giorno si e uno no, lavoriamo per obiettivi sempre più pesanti, siamo in pochi, facciamo le mansioni superiori e tutte le mattine andiamo a lavorare orgogliosi nonostante il fango che ci buttano addosso?

 Lo vogliamo dire che abbiamo problemi ben più seri della grandezza e dell’ubicazione delle stanze sindacali?

 

 

Bene, quando sarete chiamati ad esprimere il vostro voto alle prossime elezioni delle RSU ricordate che USB è l’unico sindacato dell’INAIL che non ha firmato gli accordi sul sistema di valutazione individuale e che si sta battendo per abolirlo, che lottiamo per la difesa del lavoro pubblico e privato e che siamo l’unico sindacato conflittuale nel più totale appiattimento!

Lamentarsi a maggio, quando come ogni anno arriverà la valutazione, non servirà a nulla!

 

 

 

LASCIA IL SEGNO, VOTA USB, IL SINDACATO CHE SERVE!

 

 

Roma 16 febbraio 2015 USB P.I.

Coord. Nazionale INAIL

 

 

 

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