INCONTRO CON L'AMMINISTRAZIONE DEL 26 GIUGNO 2020 TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI AL PERSONALE

Roma -

Si è tenuta oggi la riunione riguardante l'abbassamento dei tassi di interesse sui prestiti concessi al personale durante la quale l'Amministrazione ha illustrato la proposta di riduzione dei tassi che, una volta sottoscritta dalle OOSS, verrà adottata con determinazione del Direttore Centrale Risorse umane:

IMPORTO DEL PRESTITO       TASSO ATTUALE          NUOVO TASSO
fino a euro 35.000                             1.00%                             0.85%
da euro 35.001 a euro 75.000             1.50%                             1.275%
oltre euro 75.001                               2.00%                             1.70%

La proposta della DCRU, elaborata dopo una analisi sull'andamento dei tassi anche con riguardo ad altri Enti del comparto funzioni centrali, prevede, per tutti i prestiti in corso, il ricalcolo automatico degli interessi sul capitale ancora dovuto alla data di decorrenza della riduzione (sulla quale andrà consultata la DCOD per la risoluzione di eventuali problematiche di tipo procedurale).
In attesa di ricevere la proposta di accordo, con l'indicazione della data di decorrenza, nel nostro intervento, abbiamo evidenziato come l'abbassamento del tasso sui prestiti sia un primo passo per dare ai lavoratori dell'Inail un concreto riconoscimento in una situazione di significativa perdita economica causata dalle modalità lavorative (lavoro agile in emergenza) adottate a seguito della crisi sanitaria, perdita economica che ha inciso ulteriormente sui salari dei dipendenti pubblici già attaccati pesantemente negli ultimi anni.
Al riguardo abbiamo proposto che la decorrenza sia retroattiva (01.05.2020) e di prolungare la durata dei prestiti-  a richiesta del dipendente -fino a 15 anni (una proposta che ridurrebbe l'importo della rata e favorirebbe l'accesso ad importi più alti anche per le qualifiche più basse).
La crisi e il lavoro agile da remoto hanno colpito il budget familiare (ticket, straordinari, spese energia elettrica), per cui è stata riaffermata la nostra richiesta di riconoscimento del buono pasto per il lavoro agile in emergenza, in maniera ancora più pressante stante il riconoscimento avvenuto in alcuni Enti del comparto e la probabile proroga del lavoro agile in emergenza fino 31.12.2020, sulla base delle informazioni acquisite sul nuovo protocollo a cui si sta lavorando presso la Funzione Pubblica.
E' tempo che l'Amministrazione adotti una decisione coraggiosa sui buoni pasto e si attivi speditamente anche sulla diminuzione dei tassi dei mutui ipotecari.
Sull'abbassamento dei tassi di interesse sui mutui, l'Amministrazione ha comunicato che è in corso un approfondimento, segnalando che ogni passo in tal senso dovrà avere il necessario input e consenso "politico" dal nuovo Consiglio di Amministrazione, in quanto andrà anche ad incidere sulle minori future entrate percepite dall'INAIL, a titolo di rimborso degli interessi (e non sul capitale da restituire, che resterebbe immutato).
Nelle nostre conclusioni, abbiamo ribadito l'importanza di mettere mano a tutti gli strumenti di tipo economico nelle mani dell'Ente (buoni pasto, mutui, produttività), per riconoscere il giusto ed equo valore al lavoro prestato, anche nell'attuale momento di crisi, da parte dei lavoratori dell'Istituto; su questi argomenti, incalzeremo costantemente l'Amministrazione, perché vengano messi all'ordine del giorno dei prossimi incontri, durante i quali continueremo costruttivamente a proporre soluzioni, informando costantemente i lavoratori sulle evoluzioni.

Roma 26 giugno 2020                                                   USB PI INAIL

 

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