INAIL: TAVOLO NAZIONALE ISPETTORI DI VIGILANZA

Nazionale -

Si è svolto il 4 dicembre 2017 l’incontro richiesto dalle OO.SS. sul personale di vigilanza ispettivo.
Per l’amministrazione era presente il Responsabile della DCRU (Dott. Mazzetti) il Vicario della DCRA (Dott. Nicifero) e Responsabile dell’Ufficio Vigilanza (Dott.ssa Amaduzzi).
In premessa la DCRA ha informato che l’entrata in funzione dell’INL non ha portato ripercussioni sull’attività ispettiva dell’INAIL, che ha conservato la propria autonomia nel determinare gli obiettivi, il cui raggiungimento non è stato pregiudicato dal nuovo assetto organizzativo.
E’ stato illustrato il percorso formativo dell’INAIL a cui stanno partecipando 200 ispettori dell’INL che, per quanto detto dall’amministrazione, si affiancheranno agli ispettori INAIL nell’attività dell’Ente. Riguardo l’esclusione del personale ispettivo dagli interpelli sulle posizioni fisse la il Dott. Mazzetti ha ribadito che il transito del personale nel ruolo ad esaurimento (previsto dal D.lgs. 149/2015), determina la non disponibilità dell’INAIL di adibire tale personale a funzioni diverse. Tale indirizzo era stato ribadito anche negli interpelli del mese di giugno nel quale il personale di vigilanza era stato escluso. L’unica apertura su questo argomento, a seguito della richiesta di intervento fatta da tutte le OO.SS., è stata di porre un quesito all’INL sulla possibilità per l’INAIL di attribuire temporaneamente gli ispettori di vigilanza ad altre funzioni all’interno dell’Istituto. Precisando inoltre la necessità di rivedere l’attuale organizzazione a livello di “Referente Regionale della Vigilanza”, cosi come previsto nelle disposizioni attuative dell’INL. Sulle restrizioni ai risarcimenti per i danni all’autovettura imposti dalla circolare 54 del 09.06.2015, l’amministrazione ha detto che tali limitazioni nascevano dai rilievi effettuati dal Collegio dei Sindaci, anche sulla possibilità di effettuare accertamenti puntuali sui danni e le cause che li determinano. L’impegno è quello di adottare in tempi rapidi una vera copertura assicurativa congiunta con l’INL e l’INPS, per ottenere condizioni migliori che superino l’attuale sistema di autoassicurazione. Sarà comunque cura della DCRU verificare i casi di eventuali dinieghi dei risarcimenti per danni all’autovettura subita dal personale ispettivo durante l’attività lavorativa.
Da parte nostra abbiamo precisato che i percorsi formativi approntati dall’INAIL organizzati su 9 giorni di attività in aula e 21 giorni di affiancamento sono stati molto corposi, anche se dubitiamo che i 200 ispettori INL siano adibiti ad attività specificatamente INAIL.
Per quanto riguarda invece l’attività formativa per gli ispettori INAIL, in particolare per lo svolgimento dell’attività di UPG, il tutto si è tradotto in una sola giornata di formazione, poche ore, evidentemente del tutto insufficienti. Sull’esclusione degli ispettori dagli interpelli per le posizioni fisse, la USB ha ribadito quanto già scritto nel suo comunicato del 24 febbraio. Tale provvedimento confligge con il CIE (2006/2009) che seppur datato è ancora vigente. Il D.Lgs 149/2015 ha introdotto il ruolo ad esaurimento del personale ispettivo dell’INAIL ma, non la loro dipendenza funzionale dall’INL. Gli ispettori continuano a risponde sempre all’INAIL non solo gerarchicamente ed economicamente ma anche per gli obiettivi che gli stessi sono chiamati a perseguire. Nel ribadire tale posizione abbiamo espresso la necessità di adeguare il CIE ai mutamenti organizzativi intervenuti ritenendo  assurdo che il blocco del CCNL abbia determinato anche il blocco del Contratto Integrativo che negli altri Enti del comparto è stato rinnovato ogni anno.
Abbiamo quindi confermato la nostra contrarietà ed opposizione al finanziamento delle posizioni fisse e delle posizioni organizzative con le risorse prelevate dal Fondo Incentivante l’attività di produzione di tutto il personale, visto che tali funzioni rispondono ad esigenze organizzative dell’Amministrazione, a cui dovrebbe spettare l’onere del finanziamento attraverso le risorse del proprio bilancio.
Infine, sulla questione del risarcimento alla propria autovettura durante l’attività di lavoro, è assurdo che il personale di vigilanza non venga rimborsato per i danni subiti. L’esclusione di eventuali atti vandalici e/o dei sinistri per eventuali errori nelle manovre di parcheggio (imperizia nella guida!!), suona come una beffa per il personale che utilizza il mezzo proprio per l’attività lavorativa. Pertanto è interesse dell’INAIL adoperarsi che tale uso sia garantito nel miglior modo possibile.

USB P.I. INAIL

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