Inail: positivo l'incontro con il Commissario Straordinario, rimaniamo in attesa di verifica

Roma -

L’incontro di ieri 26 ottobre con il Commissario straordinario dell’INAIL Prof. D’Ascenzo ci ha visto cautamente soddisfatti per le prime risposte arrivate su alcuni dei punti dolenti affrontati durante il confronto.

In apertura il Commissario ha chiarito che la questione “fringe benefit”, argomento caldissimo in questi ultimi giorni, sarà affrontata in collaborazione con l’INPS, rompendo l’isolamento dell’Istituto e consentire un’azione più forte, manifestando ottimismo per la possibilità  di soluzione.

Le risposte più attese riguardavano la carenza di personale e il modello organizzativo dell’Ente. Sulla prima il Commissario ha chiarito di aver già intrapreso un’interlocuzione  istituzionale a sostegno delle richieste di assunzioni di nuovo personale ma lo abbiamo sollecitato ad andare al confronto con il Governo ed i ministeri interessati, non tanto per chiedere ma per “pretendere” l’assunzione di nuovo personale, vista la gravissima situazione e in considerazione delle ricorrenti richieste rivolte all’INAIL di ampliamento dei soggetti assicurati, da ultimo quello degli studenti e del personale della scuola a cui, al momento, non ha fatto riscontro l’adeguamento del personale dell’Ente.

Circa le  prospettive dell’Istituto e la necessità di definire un nuovo modello organizzativo, il Commissario ha richiamato l’esigenza di arrivare quanto prima ad una stabilità dell’assetto decisionale; mentre la revisione dell’organizzazione dell’Istituto è di fatto già stata avviata con le scelte adottate in tema di sistema digitale e con la previsione di recuperare l’autonomia della funzione organizzazione che dovrà separarsi da quella della digitalizzazione, cosa che noi richiediamo da tempo.

Ha chiarito infine che il ruolo dell’INAIL passa per un pieno riconoscimento in ambito nazionale della funzione dell’Istituto come “polo della salute e della sicurezza”, a cui si deve aggiungere un più forte impegno sulla prevenzione, che ci vede concordi e che deve, a nostro avviso, necessariamente comportare l’adozione di un modello sanitario, al momento assente.

L’incontro si è concluso con l’impegno del Commissario a proseguire con gli incontri periodici e collegiali, che abbiamo condiviso sottolineando però la necessità di incontri su argomenti specifici per evitare di fare sempre un minestrone di temi, aspettando naturalmente di andare a verifica degli impegni presi.

 

Roma, 27 ottobre 2023                                                                   

USB PI INAIL