DIRETTORE GENERALE INAIL A FIRENZE

Giovedì 15 febbraio il Direttore Generale Dott. Lucibello è stato a Firenze. Nella mattinata ha visitato tutte le strutture dove è stato dislocato il personale della sede INAIL di Firenze dopo l’evacuazione dello stabile, soffermandosi a parlare con il personale nel corso del sopralluoghi effettuati. Tutti hanno apprezzato il gesto di vicinanza espresso nell'occasione dal Direttore Generale, che ha potuto valutare che la ricchezza dell'INAIL è sempre più costituita dal personale tutto, che in questa grave circostanza, dopo il legittimo scoramento, si è subito adoperato per superare i disagi.

 

Nel pomeriggio il Direttore Generale, con il Direttore Centrale del Patrimonio e il Direttore Regionale con il suo staff, hanno incontrato le OO.SS. INAIL di Firenze (RSU e Sindacati territoriali) e della regione Toscana.

Il Direttore ha voluto esprimere l'ammirazione per la capacità di reazione del personale e per la disponibilità a superare le avversità, garantendo l'impegno dell'Istituto ad intervenire nel poliambulatorio per recuperare al massimo il servizio all'utenza. Ha assicurato il proprio sostegno al personale dell'INAIL garantendo che saranno attivati tutti gli strumenti per alleviare il disagio del personale. Sull'accaduto le relazioni hanno appurato che si è trattato di un evento imprevedibile e che i controlli effettuati in precedenza non potevano in alcun modo far conoscere quanto accaduto. L'evacuazione dello stabile contribuirà a rendere più spediti i lavori. Ha assicurato la propria presenza quando la nuova sede sarà inaugurata.

 

Il Direttore del Patrimonio ha confermato l'imprevedibilità dell'evento e la non relazione del crollo con lo svolgimento dei lavori. I danni infatti sono stati riscontrati in luoghi dove i lavori non erano stati effettuati. L'ultimazione dei lavori non sarà prima della fine dell'anno e solo successivamente si potrà sapere quando la sede sarà riaperta.

 

Da parte di tutte le OO.SS., pur mostrando apprezzamento per le rassicurazioni verbali, si è chiesto di avere una copia delle relazioni effettuate per avere una contezza reale degli eventi accaduti. Sono state espresse preoccupazioni anche per gli effetti nel tempo dei disagi che non potranno non avere conseguenze sull'andamento produttivo, e che non dovrà in alcun modo portare alcun danno economico al personale.

 

Da parte nostra abbiamo ribadito che i concetti di fortuna, per ciò che non è accaduto, e imprevedibilità, per ciò che è accaduto, non sono accettabili. La prevenzione e la sicurezza non sono questioni di fortuna e noi che siamo l'INAIL lo dovremmo sapere più di altri, dato che la prevenzione e la sicurezza la insegniamo e la rappresentiamo. Adesso le luci dei riflettori sono accesi sulla sede di Firenze e noi ci adopereremo affinché queste luci restino fino a soluzione dei problemi e il più breve tempo possibile. Ma dobbiamo adoperarci affinché l'esperienza di Firenze sia utile ad evitare altri errori e che i lavori in programma nelle altre sedi della Toscana rispondano non solo alle esigenze di riduzione degli spazi ma anche a rendere più confortevoli e sicuri gli ambienti di lavoro. Senza sprechi ma senza nemmeno lesinare investimenti dove questi siano necessari. Per questo è necessario conoscere i progetti e gli stanziamenti. E' chiaro che Firenze è la priorità, ma facciamo in modo che Firenze sia solo un'esperienza irripetibile e un'opportunità per evitare scelte future sbagliate.

Non vogliamo la testa di nessuno, anche se ci sarà un tempo per accertare responsabilità e valutazioni errate. Ma preferiremmo non si parlasse più di imprevedibilità e sfortuna, soprattutto dai vertici del nostro Ente. La fortuna poi, la useremo in futuro solo per giocare al superenalotto. 

 

                                                    Il Coord. Reg. Toscana USB INAIL

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