Che dire?

Nazionale -

Alle legittime richieste di incontro delle OOSS della Lombardia, presentate sia  dalla CGIL -CISL – UIL - CONFINTESA sia dalla USB, che avevano come oggetto il Lavoro Agile e  la Situazione delle sedi della Lombardia e il loro benessere organizzativo, la Direzione Regionale ha deciso di non convocare le OOSS  inviando loro, in data 7/3/2019, la lettera allegata a questa MAIL, a firma del Dr Traficante.

 

Dalla lettura si evince che va tutto bene, che nelle sedi c’è un clima di serena collaborazione, che le professionalità vengono valorizzate al meglio, che sono stati applicati tutti gli strumenti contrattuali che permettono di conciliare  le esigenze di vita dei colleghi con le esigenze lavorative e che non risultano alla Direzione episodi di presunta “costrittività organizzativa” e situazioni di frustrazione dei dipendenti legati a malesseri imputabili all’organizzazione del lavoro delle varie sedi della Lombardia.

       

La prova decisiva di tutto ciò sarebbe a parere della Direzione “negli ottimi risultati di produzione conseguiti in Lombardia ….. indice inequivocabile  di una realtà organizzativa sana, ben lungi, …. da situazioni stressogene, ascrivibili a presunte patologie legate all’organizzazione del lavoro…….” Così recita la nota.

 

      Per quanto sopra il direttore Regionale ha ritenuto inopportuno convocare le OOSS sindacali per mancanza, nella richiesta avanzata dalle stesse, di riferimenti  circoscritti e Bontà sua “….qualora dovessero essere note a codeste OOSS singole situazioni di disagio …. Il confronto potrebbe essere richiesto direttamente ai Dirigenti delle relative strutture territoriali….”

 



Che dire?

Innanzitutto si rimane sconcertati,  perché a nostra memoria non era mai successo che un direttore regionale rifiutasse un incontro relativo alle  problematiche (reali o presunte che siano) manifestate dal Personale e veicolate, come è naturale che sia, dalle OOSS.

 

Nessun Direttore Regionale aveva rifiutato un incontro perché la richiesta delle OOSS era stata ritenuta “generica”, anche perché le richieste di incontro sono sempre state generiche per loro natura e le singole problematiche sono sempre state affrontate e approfondite nella riunione stessa.

 

La USB Lombardia (ancor prima la RDB) ha memoria di un diverso ruolo della Direzione Regionale, che consisteva nel controllo e nella direzione del territorio.

Una Direzione Regionale che aveva il dovere e l’interesse ad intervenire, soprattutto quando nelle sedi periferiche avvenivano fatti che andavano a ledere i diritti contrattuali dei lavoratori.

 

Ora non sappiamo perchè la nostra Direzione regionale abbia abdicato a questo ruolo e forse non lo sapremo mai, ma un consiglio lo diamo volentieri: non state chiusi nei Vostri uffici, ma andate a vedere da vicino la reale situazione delle sedi e dei colleghi che ci lavorano.

 

Vedreste così con quanta fatica i colleghi  raggiungono i famosi obiettivi sbandierati dalla DR, a causa delle carenze di personale che sono ormai croniche, della conseguente carenza di organizzazione nell’affrontare le ormai continue emergenze, dei carichi di lavoro diventati insostenibili e, dulcis in fundo, delle tensioni causate da alcuni Dirigenti  il cui comportamento sicuramente NON FAVORISCE il benessere organizzativo.

 

Infine, la cosa che più colpisce  non  è tanto la mancata convocazione delle OOSS e il mancato riconoscimento delle loro prerogative sindacali, che comunque è di per sé un fatto grave, ma il volersi sottrarre ad un confronto per discutere e cercare di risolvere le legittime richieste  di intervento di quel personale che, con tanto sudore e grande senso di responsabilità, ha contribuito  ad ottenere i buoni risultati produttivi tanto ostentati dal Direttore Regionale.

 

     

Coordinamento  USB INAIL

Regione Lombardia

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